| Rosso Toscano 2010 Denominazione: IGT Toscana Zona di Produzione: Chianti Classico. Comune: San Casciano in val di Pesa. Varietà: Sangiovese 80 % Canaiolo 20 %. Età media viti: 15 anni. Coltivazione: Agricoltura biodinamica. Allevamento: Alberello. Resa per ettaro: 35 ql pari a 25 ettolitri. Esposizione: Ovest-Sud Ovest. Terreno: Galestro misto ad argilla. Vendemmia: Manuale in cassette. Fermentazione alcolica: In vasche di acciaio inox unicamente con l'aiuto di lieviti indigeni presenti sull'uva. Nessun uso di tannini, lieviti industriali od altri additivi. Fermentazione malolattica e affinamento: In acciao. Affinamento: in acciaio per circa 12 mesi. La macerazione, di circa un mese per il Rosso Toscano, è legata all'andamento delle fermentazione alcolica. Ritengo che per mantenere la freschezza del frutto non è in genere necessario prolungarla oltre quel termine. Pertanto quando gli zucccheri sono svolti viene effettuata la svinatura. 10.500 bottiglie prodotte. Alc. 13,5°. Zuccheri < 2 g/l. Anidride solforosa media 40/50 mg/l. |
Il Rosso Toscano Montesecondo rappresenta l'espressione più pura dell'identità di due vitigni autoctoni, il Sangiovese ed il Canaiolo, che vengono assemblati in vigna al momento della vendemmia. La coltivazione del vigneto con metodi biodinamici ci ha consentito di produrre un frutto che rispecchia con integrità la tipicità del territorio. Il diradamento dell'uva viene effettuato solo su quelle piante che presentano squilibrio e non è una soluzione prediletta, tendiamo a raggiungere l'equilibrio delle piante attraverso pratiche di coltivazione. L'affinamento in acciaio permette di conservare inalterati i tannini dell'uva lasciando campo all'espressione del frutto. La prevalenza dell'uva proviene da vigne giovani con densità d'impianto di 6250 ceppi ad ettaro. Dalla vendemmia 2009, il Rosso Toscano sarà prodotto unicamente su impianti giovani destinando la produzione dei vigneti più antichi al Chianti Classico. Potenziale invecchiamento: 6-8 anni. |
![]() |